La Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa

Complesso monumentale dei SS. Cosma e Damiano, Giudecca, Venezia

Sala del Camino

Studi d’Artista
La Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua è stata fondata nel 1908 come Esposizione Permanente di Arti e Industrie Veneziane. La sua sede è a Ca’ Pesaro. Nasce dalla volontà testamentaria della duchessa Felicita Bevilacqua La Masa. Nel 1898 la duchessa destina il Palazzo a sostenere gli artisti esclusi dai circuiti accademici ed elitari della Biennale di quei tempi.
Fin dalle prime edizioni, sotto la guida di Nino Barbantini, la Fondazione ha garantito spazi di lavoro – gli Atelier Bevilacqua La Masa – e occasioni espositive ai giovani artisti del territorio. Gino Rossi e Arturo Martini partecipano, tra gli altri, alla prima mostra. Negli anni successivi espongono Cagnaccio di San Pietro, Felice Casorati, Vincenzo Eulisse, Bice Lazzari, Guido Marussing, Armando Pizzinato, Giuseppe Santomaso, Raoul Schulz, Riccardo Szweizer, Tancredi (Parmeggiani), Giovanni Soccol, Emilio Vedova, Vittorio Zecchin e Carmelo Zotti.
In oltre un secolo di attività, la Collettiva della Fondazione BLM (Bevilacqua La Masa) è diventata un’iniziativa di riferimento per i giovani creativi attivi nel Triveneto. Essa offre un contesto aperto di confronto con il sistema professionale dell’arte. Molti artisti che hanno iniziato il loro percorso artistico in questo contesto sono oggi presenti in gallerie e istituzioni di rilievo nazionale e internazionale. Tra i nomi emersi negli ultimi anni ci sono: Giacomo Bianco, Ludovico Bomben, Giorgio Andreotta Calò, Luca Clabot, T-Yong Chung, Nebojša Despotović, Roberto Fassone, Enej Gala, Riccardo Giacconi, Veronica de Giovanelli, Kensuke Koike, Rachele Maistrello, Arianna Marcolin, Serena Nono, Fabio Roncato, Michele Spanghero, Jacopo Valentini, Emilio Vavarella.