BEATRICE CERA

Pa(e/S)saggio, Blu

stampa fotografica montata su dibond, 51,5 x 77,5 cm, 2019

Pa(e/s)saggio, Bianco

stampa fotografica montata su dibond, 51,5 x 77,5 cm, 2019

Pa(e/s)saggio, di cui le due opere in mostra fanno parte, è una serie fotografica che riflette sul paesaggio e sulla sua rappresentazione, sul tempo e sulla sua non linearità. Lo sferragliare ripetitivo di un treno, il suo regolare movimento sincopato, il calore soffocante del riscaldamento, generano nella mente dell’artista una scomoda letargia. Questa per forza degenera in uno stato di apatia e di totale mancanza di concentrazione. Il tempo e lo spazio si dilatano senza che la lancetta di un orologio si preoccupi di scandire minuti e secondi. Le fotografie fanno emergere la velocità impressionante con cui consumiamo un paesaggio e la sua impenetrabilità quando diventa un’immagine. Le stesse fotografie sollevano domande sul rapporto tra un luogo – costituito da una costellazione di dinamiche sociali, storie e politiche – e la sua rappresentazione. Quali cambiamenti invisibili, scambi, relazioni, spostamenti e storie sono presenti nelle scene? Quali sono le interconnessioni tra gli elementi ‘naturali’ e quelli ‘non naturali’? Quanto tempo serve per poter rappresentare un paesaggio?

Biografia


Nata a Vicenza, nel 1997. Lavora come programmatrice culturale, curatrice e artista tra l’Italia e l’Olanda. Ha ottenuto un Diploma Triennale in Design e Arti e un Master in Future of the Art Museum all’Università di Bolzano, e un MFA in Photography & Society alla Royal Academy of Art The Hague.

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