MATTEO RAGAZZINI

Senza titolo (il calcetto)

acrilico e olio su tela, 35 x 30 cm, 2026

Il calcetto è qualcosa di molto serio. Non si può giocare senza esserne consapevoli. Questa pratica è spesso sottovalutata e vista da chi ne sa poco o niente (e si limita a tirare cannonate col polso a casaccio) come una pura attività di svago come tante.
Viene considerata una di quelle pratiche ludiche che procura piacere e ci fa tornare bambini frenetici per qualche istante.
In realtà il calcetto è qualcosa di più, è una cultura, una religione, una vera e propria devozione che ti spinge a voler arrivare a quel piacere e quel godimento, fino a farti trascendere in atti di esultanza passionale a tratti violenta.
Ma c’è di più: quello che si può definire un credo che racchiude in sé una legge del gioco (o, piuttosto, della natura). Questa legge lascia indietro ed esclude i più deboli, per far spazio a una meritocrazia fatta dai più forti, da quegli esemplari dominanti che, per definizione, regnano.

Biografia


Nato a Bergamo, nel 1999. Nel 2024 consegue il Diploma di Laurea Triennale in Pittura all’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara di Bergamo. Attualmente frequenta il corso di Laurea Magistrale in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

matteraga99@gmail.com