SERGIO GAGLIARDO
Pandemonio

acrilico e inchiostri su tela, 2 x 2 m, 2025
Pandemonio, una piazza ideale della Penisola, racchiude nel susseguirsi delle ripetizioni, la sua impossibile felicità. I due edifici centrali sono ripresi da strutture che, nella vita romana del pittore lo hanno segnato, fino a tramutarsi in tale improbabile panorama: San Carlo alle Quattro Fontane e la Corte di Cassazione. Il Barocco è un’impronta di esagerazione, che nell’elegantissimo caos che produce, concede la possibilità di plasmare la miriade di dettagli a libero piacimento. Con tali premesse, la direzione creativa dell’artista ha recuperato sculture e pitture, dalla dissacrazione del Laocoonte, alla ridondanza dell’Amor Vincit Omnia, reinterpretandole. L’oggetto di mercato nella sua presentazione deve sedurre lo spettatore. La questione è che il pubblico con cui si interfaccia tale oggetto è cosciente di questo processo, e con il tempo, ha conseguentemente disprezzato questa manipolazione. Ed eccola, la folla, furiosa, che divora l’individuo, coinvolgendolo di un rancore immenso fino all’estinzione del carattere. Pandemonio, il prodotto ha il dovere di affascinare chiunque, fino all’annichilimento del soggetto, disintegrato nel servo della bellezza.
Biografia
Nato a Roma, nel 2000. Si è laureato nel 2022 alla Rome University of Fine Art. Attualmente frequenta il Biennio in Pittura all’Atelier F dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.
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