DANIEL BRESOLIN

Eterno Ardente

ceramica refrattaria, porcellana, ossidi, monocottura 1240°, stampa serigrafica su tavola di legno preparata, 187 x 170 x 7 cm, 2026

L’opera è un atto di ‘grounding’, un intervento di riconnessione site-specific con il luogo che la accoglie. Nel rispetto della funzione dell’elemento cardine della sala, il camino, l’artista costruisce un dispositivo capace di generare un cortocircuito materiale e simbolico. Il camino, solitamente custode del fuoco e luogo deputato alla distruzione di ciò di cui vogliamo disfarci, diventa dimensione generativa. Il cuore dell’opera è infatti un arazzo di ceramica. Il tessuto, tradizionalmente legato alla dimensione domestica e alla memoria intima degli spazi abitati, viene tradotto in un materiale che ne tradisce la natura tattile ma ne conserva l’immagine. Il processo di realizzazione della ceramica passa proprio attraverso il fuoco. La distruzione evocata dall’arazzo bruciato viene sospesa e fissata nel tempo, trasformandosi in una memoria che non può più dissolversi. Uno strumento portatore di racconti e memorie sopravvive dunque proprio grazie a ciò che dovrebbe distruggerlo. La carta da parati interposta tra camino e arazzo non è solo ornamento. L’energia del dispositivo si propaga grazie alla ripetizione del motivo decorativo, il modello prosegue e amplifica la narrazione nello spazio architettonico, diffondendosi come fuoco.

Biografia


Nato a Castelfranco Veneto (TV), nel 2000. Si diploma in Arti Figurative nel 2019 al Liceo Artistico Michele Fanoli di Cittadella (PD). Prosegue gli studi all’Accademia di Belle Arti di Venezia.  Nel 2023 si laurea in Pittura. Attualmente è iscritto al Biennio di Decorazione Arte e Spazio Pubblico all’Accademia di Belle Arti di Venezia nell’atelier di Decorazione B.

danielbresolinn1@gmail.com